Come ci finanziamo

 

I fondi pubblici derivanti dall'otto per mille dell'Irpef sono destinati soltanto a sostenere attività sociali, umanitarie, educative e culturali, sia in Italia sia all'estero. Sono escluse dall'otto per mille tutte le spese relative ai costi destinati, per qualsiasi motivo, ai:

-luoghi di culto,

-personale amministrativo,

-pastori e diaconi.

       

Ogni anno è stampato un prospetto "pubblico", a consultabile anche su internet, per diffondere come sono stati utilizzati i fondi.

 

Perché contribuire?

Le Chiese Metodiste e Valdesi provvedono in modo diretto al mantenimento dei propri pastori e dei diaconi, ai costi per le costruzione dei locali di culto e per il funzionamento della chiesa.

Proprio per queste esse si affidano al contributo finanziario di ogni fedele.  

Ricordati che la tua contribuzione alla chiesa è fiscalmente deducibile dalla tua dichiarazione dei redditi fino ad un ammontare annuo di 1.032,91 euro purché tu abbia richiesto la necessaria certificazione alla chiesa locale alla quale hai fatto l’offerta.

 

 

Quanto contribuire? 

dice la Bibbia:

 "Ognuno darà quel che potrà, secondo le benedizioni che il Signore, il tuo Dio, ti avrà elargite"

(Deuteronomio, 16,17)

 

 "A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà"

(Luca 12, 48)

        

Secondo la tradizione biblica, in molte chiese evangeliche vige la prassi della decima, cioè la contribuzione del 10% del proprio reddito. Nelle Chiese Metodiste e Valdesi si indica il tre per cento del proprio reddito netto come percentuale adeguata alla copertura dei costi ecclesiastici, costi che si attengono sempre al principio di sobrietà e che dovrebbe caratterizzare anche la vita dei credenti e, laicamente, quella delle istituzioni e di tutti i cittadini.

 

Una contribuzione personale

Ogni membro di chiesa titolare di un reddito, per quanto piccolo, è invitato a dare in modo diretto la propria contribuzione, senza delegarla alla famiglia, in base al principio protestante della responsabilità personale.

 

Una contribuzione periodica

Poiché le spese ed i primo luogo i pagamenti degli stipendi sono mensili, è bene che le contribuzioni dei singoli siano versate perlomeno ad intervalli regolari nel corso dell’anno. Ciò rende meno gravoso il tuo impegno ed è più efficace per la chiesa.

 

Una contribuzione proporzionale

Con il 3% del tuo reddito netto le nostre chiese possono mantenere in modo dignitoso, senza alcuno sfarzo o spreco: pastori, diaconi e personale amministrativo, dando alle comunità gli strumenti necessari per svolgere in modo adeguato la propria missione: diffondere l’Evangelo di libertà e di giustizia di Gesù Cristo.