
CHIESA METODISTA DI SALERNO
e diaspore di Albanella e Ottaviano

Culto Evangelico
Tutte le domenica, su RAI Radio1 alle 6.35, “Culto evangelico” propone una predicazione e un notiziario.
Protestantesimo
Domenica mattina, su Rai 3 alle ore 7 torna la rubrica “Protestantesimo” a cura della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.
Una parola per te
Breve riflessione sul Vangelo
IV Domenica di Pasqua
a cura del past. Antonio Squitieri
I perché della nostra fede
Un video per trasmettere il senso della nostra fede cristiana a tutti, in modo nuovo e aperto.
Camminare insieme
Rubrica ecumenica
a cura della Chiesa Valdese
Una Chiesa che risponde
Rubrica di in-formazione
a cura della Chiesa Valdese
Questa settimana
Federico Vercellone, il filosofo che ha indagato il senso delle immagini e del nostro tempo
Charta Oecumenica anche in italiano
Biagio De Giovanni. Un laico “protestante”
Quando la fede incontra la vita
«Non finanziare la guerra contro l’Iran»
Genova. «Sferruzza e uncinetta» al Circolo valdese
Diaconia politica alla prova
Questione Meridionale e Terzo Settore
La croce e il futuro dei popoli
Agenda degli appuntamenti
Benvenuto!
Siamo alla ricerca di tutti coloro che sono alla ricerca. Siamo alla ricerca di tutti coloro che hanno trovato... Se ti piace capire, se ti piace cantare o suonare... Se ti piace stare in compagnia... Se ti piace organizzare... Se ti piace anche solo "essere" così come sei, vieni a trovarci!
I nostri culti:
Ottaviano, Via Trappitella, 43:
Sabato, ore 17.00.
Albanella, Via Risorgimento:
Domenica, ore 9.30.
Salerno, Via Manzella 27:
Domenica, ore 12.00.
Incontri Biblici Domestici
E' un'opportunità realizzare un breve momento di lettura biblica e di preghiera insieme a persone della Comunità ed è anche un'occasione per invitare amici e parenti interessati e offrire loro uno spazio di confronto con la Parola di Dio.
Per organizzare un incontro scrivi a: asquitieri@chiesavaldese.org
o telefona a: 360630661
Bacheca
Studi biblici online
Il prossimo studio biblico online avrà luogo martedì 28 aprile 2026 dalle ore 20 alle ore 21. Argomento: “Gesù di Nazareth”
Giovedì 30 aprile, ore 10: Studio biblico ad Albanella.
Il Cenacolo

Paideia

Il Vangelo della Domenica
«In verità, in verità vi dico che chi non entra per la porta nell'ovile delle pecore, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Ma colui che entra per la porta è il pastore delle pecore. A lui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce; ed egli chiama le proprie pecore per nome e le conduce fuori. Quando ha messo fuori tutte le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Ma un estraneo non lo seguiranno; anzi, fuggiranno via da lui perché non conoscono la voce degli estranei».
Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono quali fossero le cose che diceva loro. Perciò Gesù di nuovo disse loro: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti quelli che sono venuti prima di me, sono stati ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura. Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. (Giovanni 10,1-10)
Il Buon Pastore di Antonio Squitieri
Nel Vangelo Gesù ci parla con due immagini semplici: il pastore e la porta.
Anzitutto Gesù dice di essere il buon pastore. Questa immagine ci parla di cura, di vicinanza, di amore personale. Il pastore conosce le sue pecore, le chiama per nome, le guida, le protegge. Non si serve di loro per il proprio interesse. Le ama. E le pecore riconoscono la sua voce, perché quella voce è per loro familiare.
Questa è una parola preziosa anche per noi. In un mondo pieno di violenza e di paure, Gesù ci ricorda che esiste una voce che non inganna, una voce che non schiaccia, una voce che non confonde: è la sua. Il Signore parla ancora oggi al cuore dei suoi. Egli ci chiama, ci cerca, ci conduce fuori da ciò che ci chiude e ci porta verso pascoli di libertà.
Ma Gesù dice anche qualcosa di ancora più profondo: “Io sono la porta”. Non dice soltanto: io vi mostro una porta.
Dice: io sono la porta. Questo significa che la salvezza, la pace con Dio, la vita vera, si trovano soltanto in Lui. Non nelle false sicurezze di questo mondo, ma in Cristo soltanto. Chi entra per mezzo di Lui trova rifugio, trova grazia, trova vita abbondante.
E questa porta è stata aperta a caro prezzo. Gesù ha dato la sua vita per le pecore.
Allora la domanda per noi oggi è semplice e profonda: quale voce stiamo seguendo? La voce del mondo? Oppure la voce del buon pastore?
Il Signore ci invita a fidarci di Lui. A riposare in Lui. A seguirlo ogni giorno. Perché solo la sua voce conduce alla vita. Solo il suo amore può dare pace al nostro cuore. Che Dio ci conceda di ascoltare la voce di Cristo con fede, di entrare per quella porta con piena fiducia, e di camminare dietro a Lui con cuore umile e riconoscente. Amen.
Mary Ann Getty-Sullivan
Le parabole del regno
Paideia