
CHIESA METODISTA DI SALERNO
e diaspore di Albanella e Ottaviano

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Culto Evangelico
Tutte le domenica, su RAI Radio1 alle 6.35, “Culto evangelico” propone una predicazione e un notiziario. ​
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Protestantesimo
Domenica mattina, su Rai 3 alle ore 7 torna la rubrica “Protestantesimo” a cura della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.
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Una parola per te
Breve riflessione sul Vangelo 3a Domenica del Tempo Ordinario
a cura del past. Antonio Squitieri
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I perché della nostra fede
Un video per trasmettere il senso della nostra fede cristiana a tutti, in modo nuovo e aperto.
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Camminare insieme
Rubrica ecumenica
a cura della Chiesa Valdese
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Una Chiesa che risponde​
Rubrica di in-formazione
a cura della Chiesa Valdese
Questa settimana
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​A Bari, il 23 e 24 gennaio, il 1° Simposio delle chiese cristiane​
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Daniele Garrone, presidente FCEI: «un salto di qualità»â€‹
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Paolo Ricca: un teologo protestante tra il XX e il XXI secolo
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Sud Evangelico​​
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Reggio Calabria. È nato un nuovo Social Point e Casa delle Donne
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Le religioni, strumento politico
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Riconoscersi tra chiese
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L'agenda degli appuntamenti
Benvenuto!
Siamo alla ricerca di tutti coloro che sono alla ricerca. Siamo alla ricerca di tutti coloro che hanno trovato... Se ti piace capire, se ti piace cantare o suonare... Se ti piace stare in compagnia... Se ti piace organizzare... Se ti piace anche solo "essere" così come sei, vieni a trovarci!
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I nostri culti:
Ottaviano, Via Trappitella, 43:
Sabato, ore 16.00.
Albanella, Via Risorgimento:
Domenica, ore 10.00.
Salerno, Via Manzella 27:
Domenica, ore 12.00.
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Incontri Biblici Domestici
E' un'opportunità realizzare un breve momento di lettura biblica e di preghiera insieme a persone della Comunità ed è anche un'occasione per invitare amici e parenti interessati e offrire loro uno spazio di confronto con la Parola di Dio.
Per organizzare un incontro scrivi a: asquitieri@chiesavaldese.org
o telefonare a: 360630661
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Bacheca
Martedì 27 gennaio 2026, Studio Biblico online Tema: “Parabola del lievito” (Mt. 13,33-35). Per partecipare chiedere il link al pastore - Tel. 360630661
Giovedì 22 gennaio 2026, ore 10: Studio Biblico in presenza in chiesa ad Albanella.
Claudiana​

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Un giorno
Una Parola​
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Letture bibliche quotidiane
per il ​
2026
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Claudiana​
Prezzo Euro 14,25
Paideia​

Il Vangelo della Domenica
Gesù udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritirò in Galilea. E, lasciata Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città sul mare, ai confini di Zabulon e di Neftali, affinché si adempisse quello che era stato detto dal profeta Isaia: «Il paese di Zabulon e il paese di Neftali, sulla via del mare, di là dal Giordano, la Galilea dei pagani, il popolo che stava nelle tenebre, ha visto una gran luce; su quelli che erano nella contrada e nell'ombra della morte una luce si è levata». Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Matteo 4,12-17) ​
La missione di Gesù di Antonio Squitieri
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Gli amanti della musica classica sanno cos’è un’“ouverture”: un brano iniziale che apre un’opera e ne anticipa i temi principali. Dentro ci sono già i motivi più significativi, come una prefazione musicale. Per questo, riascoltarla alla fine è bello: si colgono meglio richiami e significati.
Anche i Vangeli hanno la loro “ouverture”: fin dall’inizio presentano le linee essenziali che poi svilupperanno, ciascuno secondo la propria sensibilità. Giovanni lo fa con il Prologo; Marco con poche parole (“Inizio del Vangelo di Gesù, Figlio di Dio”) e conduce il lettore fino alla croce; Luca introduce Vangelo e Atti insistendo sull’affidabilità della testimonianza.
Matteo, che ci accompagnerà in questo anno liturgico, ha due ouverture: la genealogia, che mostra a un pubblico ebraico-cristiano che Gesù è il Messia atteso, e il brano di questa domenica, dove in dodici versetti emerge già la missione di Gesù.
Essa comincia quando termina l’azione di Giovanni il Battista: Gesù si inserisce nella storia del popolo di Dio. Non parte dal centro religioso, Gerusalemme, ma dalla Galilea, “Galilea delle genti”, terra di confine: proprio lì può accendersi una luce che vince le tenebre e rialza chi abita un “regno di morte”.
Il cuore dell’annuncio è semplice: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”. “Vicino” significa accanto a ogni uomo; “regno dei cieli” supera le logiche dei regni umani; “conversione” è cambiare mentalità, cambiare modo di pensare Dio. Matteo lo sa perché è stato chiamato da pubblicano.
Lo stesso si vede nelle scelte dei collaboratori: non i religiosi più stimati, ma pescatori, persone umili. Da quel “mare” dell’umanità saranno chiamati a “pescare fuori”, salvare e portare vita. E la missione non resta parola: diventa cura concreta, perché Gesù guarisce ogni malattia e infermità.
In sintesi: Gesù entra nella nostra storia, va nelle periferie e annuncia un Dio vicino, un Regno che si fa prossimo. Per accoglierlo davvero e gustare la “sinfonia” di Matteo serve una cosa sola: convertirci, cioè essere disposti a cambiare il nostro modo di vedere Dio.
Paolo Ricca
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Il deserto fiorirà
come la rosa
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Claudiana​​​