top of page
iStock-1048299464.jpg

​

Culto Evangelico

Tutte le domenica, su RAI Radio1 alle 6.35, “Culto evangelico” propone una predicazione e un notiziario. ​

​

​​​

Protestantesimo

Domenica mattina, su Rai 3 alle ore 7 torna la rubrica “Protestantesimo” a cura della Federazione delle chiese evangeliche in Italia. 

​

​​​​​​​​

 

Una parola per te

Breve riflessione sul Vangelo 

 

3a Domenica del  Tempo di Passione

a cura del past. Antonio Squitieri

​

​

I perché della nostra fede

 

Un video per trasmettere il senso della nostra fede cristiana a tutti, in modo nuovo e aperto. 

​

​​​​​​​

​

​​

Camminare insieme

Rubrica ecumenica

a cura della Chiesa Valdese

​

​

​

​​​​​​

Una Chiesa che risponde​

Rubrica di in-formazione

a cura della Chiesa Valdese

                           
                       Questa settimana
​​​
​Iran. Sotto minaccia la “già fragile” minoranza cristiana​
​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
“Un appello ai cristiani in una crisi di fede e democrazia”
​​​​​​
Gli Usa sono ancora la terra dei sogni?
​​​​​​​​​​​
Quando la fede incontra la vita​
​
​La fede chiama ad agire
​​​​​
Siria, il giorno dopo​​
​
Premio internazionale Paolo Ricca
​​​​​​
 “Storie al femminile”, ritorna il ciclo di incontri online
 
Agenda degli appuntamenti

 

         Benvenuto!

 

Siamo alla ricerca di tutti coloro che sono alla ricerca. Siamo alla ricerca di tutti coloro che hanno trovato... Se ti piace capire, se ti piace cantare o suonare... Se ti piace stare in compagnia... Se ti piace organizzare... Se ti piace anche solo "essere" così come sei, vieni a trovarci! 

​

I nostri culti:

Ottaviano, Via Trappitella, 43:

Sabato, ore 16.00.

Albanella, Via Risorgimento:

Domenica, ore 9.30.

Salerno, Via Manzella 27:

Domenica, ore 12.00.

​

Incontri Biblici Domestici

E' un'opportunità realizzare un breve momento di lettura biblica e di preghiera insieme a persone della Comunità ed è anche un'occasione per invitare amici e parenti interessati e offrire loro uno spazio di confronto con la Parola di Dio.

Per organizzare un incontro scrivi a: asquitieri@chiesavaldese.org

o telefona a: 360630661

​

Bacheca

Giovedì 12 marzo 2026, ore 10: Studio Biblico in presenza in chiesa ad Albanella.

​

La CED del IV Distretto organizza per venerdì 13 marzo p.v., dalle ore 19 alle 20.30, il "webinar"  su "Chiese e impegno per la pace". Per partecipare chiedere il link al pastore - Tel. 360630661

​

Martedì 17 marzo 2026, Studio Biblico online Tema: “Parabola della perla di gran valore” (Mt. 13,45). Per partecipare chiedere il link al pastore - Tel. 360630661

 

 

​

​

​​​​

Claudiana​

figli-dello-stesso-padre-2685.jpg

​​​​​​​

 

Ambrogio Spreafico​​

​​

 

Figli dello stesso Padre

Ebrei e cristiani in dialogo

​​​​​​​​​​​​​​

Claudiana​

Prezzo Euro 16,63

Paideia​

le-parabole-del-regno-2163.jpg

Il Vangelo della Domenica

Giunse dunque a una città della Samaria, chiamata Sicar, vicina al podere che Giacobbe aveva dato a suo figlio Giuseppe; e là c'era la fonte di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del cammino, stava così a sedere presso la fonte. Era circa l'ora sesta. Una donna della Samaria venne ad attingere l'acqua. Gesù le disse: «Dammi da bere». (Infatti i suoi discepoli erano andati in città a comprare da mangiare.) 9 La donna samaritana allora gli disse: «Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?» Infatti i Giudei non hanno relazioni con i Samaritani. Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: "Dammi da bere", tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell'acqua viva». La donna gli disse: «Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; da dove avresti dunque quest'acqua viva? Sei tu più grande di Giacobbe, nostro padre, che ci diede questo pozzo e ne bevve egli stesso con i suoi figli e il suo bestiame?» Gesù le rispose: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna». La donna gli disse: «Signore, dammi di quest'acqua, affinché io non abbia più sete e non venga più fin qui ad attingere». La donna gli disse: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che è a Gerusalemme il luogo dove bisogna adorare». Gesù le disse: «Donna, credimi; l'ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito, e quelli che lo adorano bisogna che lo adorino in spirito e verità». La donna gli disse: «Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire; quando sarà venuto ci annuncerà ogni cosa». Gesù le disse: «Sono io, io che ti parlo!» Molti Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: «Egli mi ha detto tutto quello che ho fatto». Quando dunque i Samaritani andarono da lui, lo pregarono di trattenersi da loro; ed egli si trattenne là due giorni. E molti di più credettero a motivo della sua parola e dicevano alla donna: «Non è più a motivo di quello che tu ci hai detto, che crediamo; perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il Salvatore del mondo». (Giovanni 4 5-15.19b-26.39a.40-42) 

 

 Gesù e la donna samaritana di  Antonio Squitieri

​

Gesù è stanco per il viaggio e si ferma presso il pozzo di Giacobbe. Arriva una donna samaritana per attingere acqua e Gesù le dice: «Dammi da bere». Questa semplice richiesta diventa l’inizio di un dialogo molto profondo. La donna rimane sorpresa, perché tra Giudei e Samaritani non c’erano rapporti. E invece Gesù rompe subito quella barriera: parla con lei e le dice che, se conoscesse il dono di Dio, chiederebbe a lui l’acqua viva. La donna pensa all’acqua del pozzo, ma Gesù parla di qualcosa di molto più grande: «Chi berrà dell’acqua che io gli darò non avrà più sete in eterno». Gesù si riferisce alla vita nuova che viene da Dio, al dono dello Spirito Santo, che può davvero dissetare il cuore dell’uomo. A un certo punto Gesù mostra di conoscere la vita della donna. Non lo fa per condannarla, ma per aiutarla a capire che davanti a lei c’è qualcuno di speciale.
La donna allora dice: «Signore, vedo che tu sei un profeta». E Gesù le rivela una verità molto importante: «I veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità».

Il vero rapporto con Dio non dipende da un luogo, ma nasce dal cuore, da una vita aperta allo Spirito. Alla fine Gesù le dice chiaramente: «Sono io», il Messia. A questo punto la donna lascia la sua anfora, torna in città e dice alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto». Lascia l’anfora perché ha trovato qualcosa di più importante dell’acqua del pozzo: ha incontrato Gesù. E diventa subito testimone. Questo Vangelo ci ricorda che anche noi abbiamo una sete profonda nel cuore. Spesso cerchiamo di riempire la vita con tante cose, ma la sete rimane. Solo l’acqua viva che Gesù dona può davvero dissetare il nostro cuore. La Quaresima è proprio questo: un tempo in cui il Signore ci incontra, parla alla nostra vita e ci invita a diventare anche noi testimoni della sua presenza.

​

​

​

Mary Ann Getty-Sullivan

​​​​​​

​

Le parabole del regno

​​​​​​​​

​

Paideia​​​

Prezzo Euro 25,00

@tutti i diritti riservati by Chiesa Metodista di Salerno

  • Facebook App icona
  • Twitter Square
  • YouTube Classic
  • credit.png
bottom of page