top of page
istock-160142319.jpg
         Benvenuto!

 

Siamo alla ricerca di tutti coloro che sono alla ricerca. Siamo alla ricerca di tutti coloro che hanno trovato... Se ti piace capire, se ti piace cantare o suonare... Se ti piace stare in compagnia... Se ti piace organizzare... Se ti piace anche solo "essere" così come sei, vieni a trovarci! 

I nostri culti:

Ottaviano, Via Trappitella, 43:

Sabato, ore 17.00.

Albanella, Via Risorgimento:

Domenica, ore 11.00.

Salerno, Via Manzella 27:

Domenica, ore 11.30.

Incontri Biblici Domestici

E' un'opportunità realizzare un breve momento di lettura biblica e di preghiera insieme a persone della Comunità ed è anche un'occasione per invitare amici e parenti interessati e offrire loro uno spazio di confronto con la Parola di Dio.

Per organizzare un incontro scrivi a: asquiti@virgilio.it 

Bacheca

Studio Biblico. Conoscere Gesù attraverso la lettura del Vangelo secondo Giovanni.

Ogni martedì ON LINE su piattaforma Meet dalle ore 20:30 (precise!!!) alle ore 21:30 (precise!!!)

Per partecipare basta cliccare su: https://meet.google.com/avh-krwv-nmp

Consultazione Metodista

Da venerdì 24 a domenica 26 maggio 2024 presso il “Centro Ecumene” – Velletri.

Conferenza Distrettuale

Da venerdì 14 a domenica 16 giugno 2024 a Guardia Piemontese (CS). 

 

Claudiana

nuovo-testamento-testo-greco-2234.jpg

Il Nuovo Testamento

Greco-Italiano

Con appendici e Dizionario

A cura di Mario Cignoni

 

Claudiana

Prezzo Euro 84,00

Paideia

i-dieci-comandamenti-2493.jpg

Michael Coogan

I dieci

comandamenti

Paideia

Prezzo Euro 18,05

 

Il Vangelo della Domenica

Or uno della folla gli disse: «Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità». Ma Gesù gli rispose: «Uomo, chi mi ha costituito su di voi giudice o spartitore?» Poi disse loro: «State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall'abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita». E disse loro questa parabola:
«La campagna di un uomo ricco fruttò abbondantemente; egli ragionava così, fra sé: "Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti?" E disse: "Questo farò: demolirò i miei granai, ne costruirò altri più grandi, vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, e dirò all'anima mia: 'Anima, tu hai molti beni ammassati per molti anni; ripòsati, mangia, bevi, divèrtiti'". Ma Dio gli disse: "Stolto, questa notte stessa l'anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?" Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio». 
(Luca 12,13-21)

                                                                                                                            

 

 

Culto Evangelico

 Domenica 2 giugno 2024, su RAI Radio1 alle 6.35, “Culto evangelico“ propone una predicazione del pastore Angelo Reginato, un “Notiziario evangelico” e la rubrica “Finestra aperta” a cura di Cristina Arcidiacono.

Protestantesimo

Domenica 26 maggio 2024, su RAITRE alle 7, nuova puntata della rubrica “Protestantesimo” dal titolo “Oltre i generi, la fede”.

 

Una parola per te

 

Breve riflessione sul Vangelo

IX Domenica del T.O.

a cura del past. Antonio Squitieri

 
I perché della nostra fede

 

Un video per trasmettere il senso della nostra fede cristiana a tutti, in modo nuovo e aperto. Con frasi e gesti molto semplici, amici e membri delle chiese valdesi e metodiste spiegano il perché della loro fede e ci raccontano cosa significa per loro il Padre Nostro. 

 

 

Camminare insieme

 

Rubrica ecumenica

a cura della Chiesa Valdese

                           
  Questa settimana
Sei tu il Cristo?
Napoli. Al via il Festival Antimafia Sociale
Una Chiesa che canta
Sessione di formazione estiva del SAE
Il decreto flussi non funziona
Campi Flegrei, preghiera e sostegno
Consiglio Ecumenico delle Chiese: "Riaffermare il diritto internazionale per una risoluzione in Israele e Palestina
Agenda degli appuntamenti                

 

 

 

Consultazione metodista.

Il cambiamento con conoscenza, fede, speranza, amore.

Si è conclusa domenica 26 maggio la Consultazione metodista tenutasi a Velletri (Roma) ospitata in un rinnovato e sempre accogliente Centro Ecumene: «Un appuntamento importante e particolare per le nostre chiese, per i pastori metodisti e per quelli valdesi che curano le chiese metodiste, proprio perché libero da quelle regole che invece caratterizzano le nostre assemblee nazionali.

Un appuntamento di riflessione, culto, festa» ha rilevato il pastore Luca Anziani, presidente dell’Opera per le chiese metodiste in Italia (OPCEMI), proseguendo: «Quest’anno si è deciso di dedicare l’attenzione a due temi: la democrazia e la missione. Riteniamo infatti che la nostra chiesa non sia solo una chiesa presente in città ma una chiesa della città, del popolo che la abita, del mondo che la ospita. Non possiamo dunque pensare di poter annunciare l’evangelo senza tenere ben presenti i grandi temi del nostro tempo».

«Il cambiamento con conoscenza, fede, speranza e amore», ha ricordato la relazione redatta dal Comitato Permanente. 

«Conoscenza – si è detto in assise plenaria –, perché dobbiamo comprendere quali siano i reali e profondi cambiamenti della società del nostro tempo e i grandi problemi che essa pone alla chiesa; conoscenza per comprendere come tali problemi si stiano declinando nel tempo presente: disoccupazione, crisi energetica e ambientale, paura per il futuro, povertà, non identici a quelli che con lo stesso nome avvenivano alcuni decenni orsono […]».

Proprio per non dimenticare la storia, il passato e le grandi tappe della chiesa metodista, il venerdì sera è stato presentato il volume Metodisti in Italia, edito dalla Claudiana con il professor Paolo Naso, curatore (insieme a Daniele Garrone e Silvana Nitti) di un libro importante che racconta il metodismo in Italia «grazie a un’indagine di ricerca che potesse essere la più comprensiva e organica possibile, prodotta in questi ultimi anni, dedicata alla storia di questa componente importante del protestantesimo storico del nostro Paese».

«Una presenza – ha proseguito Naso – radicatasi in Italia a partire dal 1861, peraltro recuperando alcune spinte evangeliche preesistenti, che poi si consolidarono nel tempo, arrivando a integrarsi con la Chiesa valdese nel 1975. Una componente che, ancora oggi, costituisce uno dei pilastri di quel fronte protestante che si esprime nella Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). Una storia, quella metodista, fatta da singoli individui, da comunità, da tante opere sociali. Una storia di scommesse vinte, di sconfitte, ma che sono parte del patrimonio del protestantesimo italiano. Una “trama” importante, parola che dobbiamo a un protagonista della storia metodista del secondo dopoguerra, il pastore Sergio Aquilante, che la volle usare per descrivere con astuzia quanto la testimonianza metodista crescesse proprio in un contesto specifico del nostro Paese. Trama nelle vicende di un’Italia dal tempo dell’unità, di guerre mondiali, di tunnel nel fascismo sino alla ricostruzione del dopoguerra. Anni in cui bisognava immaginare formule nuove anche per il coordinamento del mondo protestante, della sua presenza nello spazio pubblico».

Sabato mattina, i workshop dedicati alla democrazia, introdotti da Bruna Peyrot, presidente della Fondazione Cento culturale valdese di Torre Pellice (To).

«Democrazia che – ha ricordato in occasione del focus dedicato all’informazione (e democrazia) la diacona Alessandra Trotta, moderatora della Tavola valdese – è partecipazione di tutti e tutte all’assunzione delle scelte fondamentali del vivere insieme in comunità pacifiche. L’informazione è fondamentale proprio perché la democrazia è un sistema esigente che funziona solo se tutte e tutti sono informati e se esistono spazi in cui le idee, diverse, possano realmente confrontarsi in modo dialogante, partendo dalla prospettiva che ciascuno possa anche cambiare la propria idea ponendosi dinanzi ad altri che hanno idee differenti».

«Le chiese – ha quindi ricordato la pastora Mirella Manocchio, presidente della Federazione donne evangeliche in Italia (FDEI) – in una situazione di facili polarizzazioni per la mancanza di luoghi di confronto, possono e devono offrire gli spazi d’incontro e di apertura oggi utili per tessere relazioni e dialoghi fondamentali per innaffiare le radici della democrazia».

Nel pomeriggio, poi, il focus sul «cambiamento della chiesa in vista delle missione» ha visto l’interessante e articolata relazione proposta da Laurence Graham, della chiesa metodista d’Irlanda, che ha accompagnato l’arrivo in serata della corale della chiesa metodista coreana di Roma. La Consultazione metodista si è chiusa domenica mattina con il culto del rinnovamento del Patto insieme alla corale della chiesa metodista di Roma di via XX Settembre. (NEV)

bottom of page