
CHIESA METODISTA DI SALERNO
e diaspore di Albanella e Ottaviano

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Culto Evangelico
Tutte le domenica, su RAI Radio1 alle 6.35, “Culto evangelico” propone una predicazione e un notiziario. ​
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Protestantesimo
Domenica mattina, su Rai 3 alle ore 7 torna la rubrica “Protestantesimo” a cura della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.
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Una parola per te
Breve riflessione sul Vangelo Domenica dopo l'Epifania
a cura del past. Antonio Squitieri
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I perché della nostra fede
Un video per trasmettere il senso della nostra fede cristiana a tutti, in modo nuovo e aperto.
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Camminare insieme
Rubrica ecumenica
a cura della Chiesa Valdese
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Una Chiesa che risponde​
Rubrica di in-formazione
a cura della Chiesa Valdese
Questa settimana
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​Disastro di Crans-Montana, è l’ora del lutto​
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​Venezuela, le chiese chiedono solidarietà, giustizia e diritti
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I luoghi di culto non si chiudono
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Domenica della Cevaa: il sostegno in una fase di passaggio​​
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Adriano Longo, impegno diaconale e volontariato
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Di segni e di visioni. James Ensor
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Anno nuovo, arroganza di sempre e problemi in più
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L'agenda degli appuntamenti
Benvenuto!
Siamo alla ricerca di tutti coloro che sono alla ricerca. Siamo alla ricerca di tutti coloro che hanno trovato... Se ti piace capire, se ti piace cantare o suonare... Se ti piace stare in compagnia... Se ti piace organizzare... Se ti piace anche solo "essere" così come sei, vieni a trovarci!
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I nostri culti:
Ottaviano, Via Trappitella, 43:
Sabato, ore 16.00.
Albanella, Via Risorgimento:
Domenica, ore 10.00.
Salerno, Via Manzella 27:
Domenica, ore 12.00.
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Incontri Biblici Domestici
E' un'opportunità realizzare un breve momento di lettura biblica e di preghiera insieme a persone della Comunità ed è anche un'occasione per invitare amici e parenti interessati e offrire loro uno spazio di confronto con la Parola di Dio.
Per organizzare un incontro scrivi a: asquitieri@chiesavaldese.org
o telefonare a: 360630661
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Bacheca
Martedì 13 gennaio 2026, Studio Biblico online Tema: “Parabola del chicco di senape” (Mt. 13,31-32). Per partecipare chiedere il link al pastore - Tel. 360630661
Giovedì 15 gennaio 2026, ore 10: Studio Biblico in presenza in chiesa ad Albanella.
Claudiana​

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Un giorno
Una Parola​
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Letture bibliche quotidiane
per il ​
2026
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Claudiana​
Prezzo Euro 14,25
Paideia​

Il Vangelo della Domenica
Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per essere da lui battezzato. Ma questi vi si opponeva dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?» Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, poiché conviene che noi adempiamo in questo modo ogni giustizia». Allora Giovanni lo lasciò fare. Gesù, appena fu battezzato, salì fuori dall'acqua; ed ecco, i cieli gli si aprirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto». (Matteo 3,13-217 ​
Il Battesimo di Gesù di Antonio Squitieri
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Il Battesimo di Gesù è stato un atto di umiltà e di obbedienza e segna l’inizio del suo ministero pubblico. Un momento che ci rivela, in profondità, chi è il nostro Salvatore e come siamo chiamati a rispondere alla voce di Dio nella nostra vita.
Gesù scende al fiume Giordano. Si mette in fila con i peccatori. Entra nelle acque dove Giovanni Battista predica un battesimo di conversione, un battesimo per il perdono dei peccati. E Giovanni resta sconvolto. Lui sa chi ha davanti. Sa che Gesù è il più forte, il Santo di Dio, l’Innocente che non ha peccato. Per questo protesta: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?» (Mt 3,14)
Ma Gesù risponde con parole che aprono il cuore del Vangelo: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia» (Mt 3,15). In quella risposta c’è tutta la missione di Gesù.
Gesù non viene per affermare sé stesso, ma per compiere la volontà del Padre. Non viene per separarsi dall’umanità, ma per farsi uno con noi. Pur essendo senza peccato, accetta di entrare nelle acque dei peccatori. Si carica del nostro peso. Si mette al nostro posto. È il Servo del Signore annunciato dal profeta Isaia: «Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio» (Is 42,1).
Gesù si abbassa. Gesù obbedisce. Gesù ama fino in fondo. E questo gesto al Giordano anticipa la croce. Colui che entra nelle acque della conversione sarà lo stesso che salirà sul legno della croce portando il peccato dell’intera umanità. Anche il nostro.
E mentre Gesù si abbassa, il cielo si apre. Lo Spirito Santo discende su di Lui in forma di colomba.
E la voce del Padre risuona dall’alto: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in Lui ho posto il mio compiacimento» (Mt 3,17). Il Padre si compiace non della forza, ma dell’obbedienza. Non dell’orgoglio, ma dell’umiltà. Non del potere, ma dell’amore che si dona. Nel Battesimo di Gesù ci viene rivelato il volto di Dio: un Padre che ama un Figlio che si fa servo per salvare i suoi fratelli.
E questo è anche il nostro cammino. Perché il nostro battesimo non è solo un rito del passato. È una chiamata viva. Siamo stati immersi in Cristo per vivere come Cristo. Per camminare come Lui ha camminato. Per amare come Lui ha amato.
Essere battezzati significa scegliere ogni giorno: l’umiltà invece dell’orgoglio, l’obbedienza invece dell’indifferenza, il servizio invece dell’egoismo.
Il Signore ci invita a rinnovare il nostro “sì”. Sì alla volontà del Padre. Sì a una vita trasformata dal Vangelo. Sì a un amore che si fa dono per gli altri.
Se vogliamo vivere nel compiacimento del Padre, non c’è altra strada se non quella percorsa da Gesù. Che il Signore ci conceda la grazia di rinnovare ogni giorno il nostro battesimo con una vita fedele, umile e obbediente. Che possiamo camminare nella luce del Suo amore e diventare segno della Sua salvezza nel mondo. Amen.
Paolo Ricca
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Il deserto fiorirà
come la rosa
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Claudiana​​​