
CHIESA METODISTA DI SALERNO
e diaspore di Albanella e Ottaviano

Benvenuto!
Siamo alla ricerca di tutti coloro che sono alla ricerca. Siamo alla ricerca di tutti coloro che hanno trovato... Se ti piace capire, se ti piace cantare o suonare... Se ti piace stare in compagnia... Se ti piace organizzare... Se ti piace anche solo "essere" così come sei, vieni a trovarci!
I nostri culti:
Ottaviano, Via Trappitella, 43:
1° e 3° Sabato del mese, ore 17.00.
Albanella, Via Risorgimento:
Domenica, ore 9.30.
Salerno, Via Manzella 27:
Domenica, ore 12.00.
Incontri Biblici Domestici
E' un'opportunità realizzare un breve momento di lettura biblica e di preghiera insieme a persone della Comunità ed è anche un'occasione per invitare amici e parenti interessati e offrire loro uno spazio di confronto con la Parola di Dio.
Per organizzare un incontro scrivi a: asquitieri@chiesavaldese.org
o telefona a: 360630661
Bacheca
Studio biblico online: Martedì 20 ottobre 2026, ore 20-21. Tema Generale: “Credere fa vivere. Il Vangelo secondo Matteo e la vita quotidiana”. Argomento del secondo incontro: "La fiducia è dall'inizio" (Matteo 1,18-25). Per partecipare chiedere il link al pastore.
Domenica 25 ottobre 2026, ore 11-13: Assemblea di Chiesa in presenza a Salerno.
N.B. Culto sospeso ad Albanella.
Coloro che per motivi di forza maggiore non possono esserci in presenza, possono collegarsi con il seguente link: https://meet.google.com/uso-iujg-gyi
Claudiana

Charles M. Sheldon
Che farebbe Gesù?
Seguendo le sue orme
Claudiana
Prezzo Euro 14,50
Claudiana


Culto Evangelico
Tutte le domenica, su RAI Radio1 alle 6.35, “Culto evangelico” propone una predicazione e un notiziario.
Protestantesimo
Domenica mattina, su Rai 3 alle ore 7 torna la rubrica “Protestantesimo” a cura della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.
Una parola per te
A cura del past. Antonio Squitieri
A immagine di Dio
I perché della nostra fede
Un video per trasmettere il senso della nostra fede cristiana a tutti, in modo nuovo e aperto.
Camminare insieme
Rubrica ecumenica
a cura della Chiesa Valdese
Una Chiesa che risponde
Rubrica di in-formazione
a cura della Chiesa Valdese
Questa settimana
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Wesley, una teologia che parte dal basso
Leggi elettorali: un po’ per volta la nostra democrazia si indebolisce
Quanto ci coinvolge il Padre Nostro!
Restrizioni nell’accesso alla Bibbia
La Bibbia e le donne, vent’anni dopo
Agenda degli appuntamenti
Il Vangelo della Domenica
Allora i farisei si ritirarono e tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nelle sue parole. E gli mandarono i loro discepoli con gli erodiani a dirgli: «Maestro, noi sappiamo che sei sincero e insegni la via di Dio secondo verità, e non hai riguardi per nessuno perché non badi all'apparenza delle persone. Dicci dunque: che te ne pare? È lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?» Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, disse: «Perché mi tentate, ipocriti? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli porsero un denaro. Ed egli domandò loro: «Di chi è questa effigie e questa iscrizione?» Gli risposero: «Di Cesare». E Gesù disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio». (Matteo 22,15-21)
A immagine di Dio di Antonio Squitieri
I farisei cercano di mettere Gesù in difficoltà con una domanda insidiosa: «È lecito pagare il tributo a Cesare?».
Qualunque risposta potrebbe diventare un'accusa contro di lui. Ma Gesù non cade nella trappola. Chiede una moneta e domanda: «Di chi è questa immagine?». «Di Cesare», rispondono.
Gesù allora pronuncia parole che sono diventate famose: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».
Gesù non ci invita a fuggire dal mondo, né a disinteressarci della società. Come cristiani siamo chiamati ad assumerci le nostre responsabilità, a contribuire al bene comune e a cercare la giustizia.
Ma Gesù pone anche un limite a ogni potere terreno. Cesare può avere diritto alla moneta che porta la sua immagine. Ma chi può rivendicare la nostra vita, la nostra coscienza, la nostra fedeltà più profonda? La risposta si trova nelle prime pagine della Bibbia: l'essere umano è creato a immagine di Dio.
Ecco il cuore di questo Vangelo.
Nessuna autorità politica o religiosa può pretendere il posto che appartiene soltanto a Dio. La nostra coscienza è chiamata a confrontarsi continuamente con la sua Parola, alla luce del Vangelo di Gesù Cristo. Questo non significa vivere senza responsabilità, ma esercitarla con libertà e discernimento. Anche sapendo dire di no quando il potere pretende ciò che contraddice la volontà di Dio.
La moneta porta l'immagine di Cesare. Noi portiamo l'immagine di Dio. Per questo siamo chiamati a vivere nel mondo, a servirlo con amore, ma senza appartenere ai suoi idoli. Perché la nostra libertà più autentica nasce dall'appartenere a Dio. Amen.
Un giorno una parola
Letture bibliche quotidiane per il 2027
Introduzione di Lidia Maggi
Claudiana